Mister Wolf e lo stallo alla messicana

Ormai da Tempo il cinema di Tarantino ha chiuso il cerchio: da postmoderno-citazionista a classico-citato.

Nell’attuale stallo alla messicana della politica italiana (non lo scopro certo io che questa è la metafora migliore per descrivere la situazione) possiamo dunque chiederci se possa esistere un mister Winston Wolf che venga a risolvere i nostri problemi. Mi verrebbe da essere pessimista: ricordiamo tutti, infatti, che mister Wolf arriva quando il morto c’è già stato, e la vittima se n’è andata nella maniera più plateale e assurda. Ma non era, quello, un caso di stallo alla messicana, come quello in cui ci troviamo noi. In tal caso, a mister Wolf, probabilmente, non rimarrebbe che prendere atto della carneficina e ripulire il luogo del delitto.

Aggiungo una cosa, però: lo stallo alla messicana finisce inevitabilmente in un bagno di sangue perché i protagonisti, da bravi cow-boys, continuano a ragionare come se si trovassero a fare i conti con un normale duello. E’ un fatto di pigrizia mentale: se, di fronte a due pistole puntate contro di te, ti comporti come se ce ne fosse una sola, ci rimani secco. E’ inevitabile.

Il punto è capire se c’è un modo per pensare diversamente, quando ti sei messo in un pasticcio di questo tipo. “Non puoi risolvere un problema con lo stesso tipo di pensiero che hai usato per crearlo”; pare che l’abbia detto un vecchio grillino di nome Albert Einstein. Il punto è capire se il tempo per cambiare tipo di pensiero sia definitivamente scaduto. E probabilmente la risposta è sì.

Chimica

Secondo me stavolta non sarà questione di leader, di caminetti, di guru. Come ci vogliono far credere i media, che ancora ragionano secondo vecchi schemi. Secondo me alla fine sarà una faccenda di reazioni chimiche: bisognerà vedere cosa succederà quando i 632 parlamentari di centrosinistra (molti giovani, moltissime donne, parecchi alla prima esperienza parlamentare) e del Movimento 5 Stelle (moltissimi giovani, molte donne, tutti – credo -alla prima esperienza parlamentare) si conosceranno, si guarderanno negli occhi, si annuseranno, si scambieranno il numero di telefono e il contatto di skype. Ecco, lì forse si capirà se questa legislatura ha un futuro.