Bilanci

Paolo Mazzocchini traccia un lucido bilancio, ad un anno o quasi dalla sua promulgazione, della legge 107, mettendone in evidenza i tre aspetti più critici, critici perché nati da presupposti ideologici invece che dalle reali necessità della scuola: il meccanismo contraddittorio e inefficace del bonus agli insegnanti; l’alternanza scuola-lavoro, “un sacrificio cruento consumato sull’altare delle pretese di banche e confindustria” (che, prevedo, finirà malamente nel giro di pochi anni, a meno che non venga radicalmente ripensata nei metodi e nei fini); le scellerate assunzioni per il potenziamento che hanno portato migliaia di giovani (non sempre) e volenterosi (spesso) professionisti a poltrire nelle sale insegnanti in attesa di una supplenza, e che priveranno i più bravi fra i veramente giovani della possibilità di entrare a scuola per chissà quanti anni.

L’articolo si può leggere qui.

Aggiungo il link all’articolo di Ruggero, uno studente (ora universitario) che fa un altro bilancio, quelle delle lotte (studentesche e non) contro la 107.

Buona lettura.

Lo specchio dell’uomo

Son giorni che vado proprio di fretta, e di conseguenza uso questo spazio più come un blocchetto per gli appunti che altro. Ecco allora che ad esempio voglio appuntarmi la presentazione a cui ho partecipato ieri sera, in un posto caldo e accogliente (la libreria-caffé Passepartout di Recanati), del libro Lo specchio dell’uomo, una raccolta di traduzioni di testi in greco antico sul vino tradotti da Stella Sacchini, introdotti dal professor Paolo Mazzocchini, e con un racconto finale (un dispetto) di Adrian Bravi. Tre bellissime persone (oltre che veri intellettuali), una piccola casa editrice innovativa e coraggiosa, il tutto per un piccolo libro davvero di grande valore:

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